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Data: 10 dicembre 2007

Cinisello Balsamo: il sindaco Daniela Gasparini di V.F.

E' favorevole alla costruzione di supermercati e grandi centri di distribuzione sul suo territorio?
Mi permetta di dirle che la sua è una domanda metodologicamente sbagliata, perché bisogna sempre fare i conti con un piano regolatore. Certamente a questo si possono fare modifiche ma per farle oggi occorrono circa quattro anni. Ci saranno molti sindaci che, alla luce dei cambiamenti esistenti, staranno riflettendo su cosa fare.
E a Cinisello che avete fatto?
Abbiamo tolto ad esempio circa 200 mila metri quadrati di possibile superficie commerciale. Scelta sicuramente non facile perché andava a ledere diritti, acquisiti da vent'anni, di privati che hanno aperto un contenzioso economico con il comune. Sui supermercati servono comunque una strategia e un governo a livello provinciale che purtroppo ancora mancano.
Ma tornando alla prima domanda, è favorevole o contraria?
Il ragionamento deve essere fatto in un sistema molto più ampio di quello comunale. L'attività che un nuovo centro porta con sé non si rivolge solo ai nostri concittadini ma all'intera area metropolitana. La valutazione di compatibilità con il territorio deve essere valutata a livello intercomunale. Per questo motivo, a mio avviso, il centro commerciale Auchan è compatibile. Si è lavorato otto anni per mettere a punto e potenziare tutta la viabilità e gli snodi autostradali dell'area. Quella, poi, è una zona non residenziale e molto servita dal punto di vista stradale. C'era un'altra richiesta alla quale ho detto no e per cui ora mi si chiedono danni per 105 miliardi. Il centro commerciale in questione sarebbe dovuto sorgere in una zona cittadina, vicina ad un parco. Ciò non era urbanisticamente compatibile.