Oggi quasi il 30% degli italiani utilizza il personal computer e quindi naviga in internet per lavoro e per diletto, questa percentuale è destinata ad aumentare nel brevissimo futuro. La comunicazione politica non può prescindere dall’utilizzo della “rete”, sostanzialmente per due motivi: 1) Propaganda di idee e programmi in tempo reale, a costo zero, in modo ecologico (non si stampa più niente), capillare, democratico e interattivo. 2) L’organizzazione di un partito, specialmente se “leggero” (anche per le percentuali di consenso) non può più permettersi strutture tradizionali, sedi, riunioni che implicano spostamenti geografici. I Verdi sono in ritardo nella comunicazione, particolarmente in quella digitale. La creazione di un portale per i Verdi Lombardi ha l’ambizione di colmare, almeno in Lombardia, questo “gap”. Su www.verdilombardi.org troveranno spazio tutte le realtà verdi della Lombardia. Il portale è stato progettato per permettere a chiunque l’inserimento di contenuti. Per le associazioni locali che ne faranno richiesta sarà realizzato un “sotto-web” collegato al portale ma completamente autonomo e autogestito. La sperimentazione di questi pochi mesi fa ben sperare, 2100 “accessi unici” e la richiesta di spazio di 18 associazioni locali-comunali. La costituzione di una “redazione” del portale aiuterà certamente lo sviluppo di questo progetto.
Rino Pruiti