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Data: 10 dicembre 2006

Post congresso - Protagonisti a Fiuggi

Da Ecoappunti, - 10 dicembre 2006

Un'assemblea “plebiscitaria” che non ha toccato i grandi temi del futuro politico del centro-sinistra ma nella quale la Lombardia ha finalmente iniziato ad avere un proprio ruolo

Parlare dell'Assemblea nazionale di Fiuggi significa partire dal presupposto politico del raggiungimento lombardo delle condizioni per il riconoscimento regionale.
Una premessa che ha rafforzato il nostro ruolo, insieme al documento di critica alla gestione nazionale presentato con il sostegno di 850 firme di iscritti lombardi.
Il risultato è stato quello che avevamo costruito sul piano politico: una critica forte ed esplicita che ha però scelto di non schierarsi, per ora, in termini di contrapposizione come mozione. Altrettanto chiaro il risultato nelle presenze a livello nazionale: un eletto nell'Esecutivo ( Marcello Saponaro ), sei eletti lombardi nel Consiglio Federale ( Stefano Costa , Elisabetta Patelli ed anche Veronica Cerea , Rossana Del Regno , Roberto Repossi e Loris Riva ). A questi si aggiungono due Consiglieri Federali del Trentino (eletti anche con i nostri voti) e Iva Berasi cooptata dal Presidente nel gruppo di donne che affiancherà l'esecutivo.
Una presenza dalla quale iniziare a costruire una proposta lombarda che tutti da tempo richiediamo, forte anche di collegamenti ed alleanze costruiti durante l'Assemblea, in particolare con i gruppi del Trentino e, parzialmente, della Puglia. Una presenza che sarà ulteriormente incrementata dalla futura Assemblea Regionale che dovrà eleggere altri 5/6 Consiglieri Federali nazionali.
Un gruppo che nasce dal mandato chiaro del documento congressuale (ovviamente per coloro che lo hanno sottoscritto): uno sforzo per il rinnovamento ed il cambiamento a partire dal gruppo dirigente del partito, un impegno per la trasparenza delle regole e la loro applicazione, la ricerca di spazi politici e modalità nuove per inventare i Verdi del dopo due per cento. E' rimasto infatti sullo sfondo dei lavori assembleari il grande tema del futuro del nostro partito, stretto tra i nuovi quorum della riforma elettorale futura e il dibattito tra Partito Democratico/Sinistra Europea/ruolo Verdi dall'altro.
Un grande tema sul quale sarebbe utile iniziare un lavoro di confronto ed approfondimento proprio dalla nostra regione.
Gli impegni con i quali ci lasciamo sono la costruzione del rapporto con i nostri alleati a livello nazionale, il collegamento con i nuovi eletti per arricchire il loro ruolo di contenuti condivisi, la definizione del ruolo politico lombardo. Gli appuntamenti, già scritti, sono le prossime Assemblee provinciali e l'Assemblea regionale.