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Sito denuclearizzato

Data: 10 dicembre 2006

Free Software per gli Enti Locali - Amministrazione libera dei programmi

Da Ecoappunti, - 10 dicembre 2006

La democrazia passa dal computer: merito tra gli altri di Leon Shiman, consulente del governo del Massachussets - ovvero il tempio mondiale dell'Information Technology - e paladino dei formati liberi di programmazione, ovvero di quei sistemi che abbracciano la filosofia del sapere slegato da licenze
e liberato dai brevetti

La pubblica amministrazione dello stato americano qualche anno fa ha scelto di abbandonare i tradizionali programmi proprietari per la gestione dei suoi dati e abbracciare la nuova filosofia del formato aperto. Ci guadagna in trasparenza, ottimizzazione delle risorse, qualità della gestione dei dati e maggior partecipazione dei cittadini, da Boston alla Lombardia, grazie alla collaborazione di Free Software Foundation Europe-Italy di Leon Shiman dando ulteriore slancio all'azione dei Verdi che hanno istituito in sede regionale il tavolo per la “Politica del software nella pubblica amministrazione”, che si adopera per la stesura di un progetto di legge per la promozione del Floss (Free, Libre, open source software) e l'adozione dei formati aperti in Lombardia.
La materia è piuttosto tecnica, ma l'applicazione di questi nuovi formati ricade su chiunque abbia a che fare con un computer. Principio ispiratore dei lavori che i Verdi stanno portando avanti in Regione è la fiducia nella condivisione della conoscenza.
Un tema nuovo per gli ambientalisti quando si parla di software ma assolutamente conosciuto, dibattuto e perseguito in materia di biotecnologie in campo agrario o farmaceutico. Perché è proprio nel settore agro-alimentare è stato sperimentato quanto sia arcaica l'applicazione di uno strumento nato per gli oggetti quale il brevetto industriale, che applicato nel campo della scienza immateriale, della scienza della vita, del corpo umano, del cibo e, ora, delle stringhe di programma risulta totalmente inadeguato. Ecologia della conoscenza, così potrebbe chiamarsi la scienza che si occupa di diffondere e rendere accessibili i dati, le informazioni e i logaritmi. Una scienza fatta di volontà di condivisione e interesse a innovare e crescere. Perché solo informazioni accessibili possono produrre nuova conoscenza, moltiplicando i cervelli e le mani che interagiscono nello sforzo di migliorare la grande libreria della storia. L'innovazione nel mondo è mossa dalla messa in rete delle conoscenze. Affinché tutti possano migliorarle e svilupparle. L'esperienza del Massachusetts dimostra che l'informazione si può fare in modo diverso e, straordinariamente, funziona meglio, è più democratica, partecipativa e non discrimina.