Data: 4 maggio 2006
Ultimo sforzo, poi riflettiamo
Da Ecoappunti, - 4 maggio 2006
Dalle ultime elezioni politiche è uscito un Paese diviso a metà, il centrosinistra ha vinto per pochi voti. La pessima legge elettorale voluta dal centrodestra ha però assegnato all'Unione la maggioranza in Parlamento e ora è nostro dovere governare l'Italia.
Tutti sono stati importanti e determinanti nel raccogliere il consenso dei cittadini stremati da cinque anni di governo Berlusconi. Un governo che ora abbiamo mandato a casa ma che ha lasciato frutti amari, a cominciare dal dissesto delle casse dello Stato e dalle pessime politiche ambientali.
Ora guardiamo avanti, guardiamo alle sfide che ci attendono, importanti perché riguardano i centri urbani nei quali viviamo. In questo numero di Ecoappunti vi diciamo dove sono impegnati e chi sostengono i Verdi nei Comuni e nelle Province dove si voterà il 28 e il 29 maggio. La sfida decisiva si gioca a Milano, con Bruno Ferrante candidato sindaco dell'Unione, ma anche in altre zone della Lombardia ci sono partite importanti, penso a diversi comuni del varesotto e al popoloso Comune di Cassano d'Adda, nel milanese, dove il candidato del centrosinistra è il verde Roberto Maviglia.
Serve uno sforzo di tutti noi per convincere i cittadini a darci fiducia, puntando sulla difesa della qualità della vita e su di uno sviluppo che sia sempre più equo e sostenibile. Sarà dura in una regione saldamente in mano al centrodestra, ma gli argomenti non ci mancano.
Per discutere del non esaltante risultato dei Verdi nella nostra regione ci sarà tempo dopo le amministrative. Su quasi un milione di votanti in più in Lombardia rispetto alle ultime regionali, solo circa 1.500 elettori hanno votato per i Verdi (129.469 alle politiche contro i 127.680 alle precedenti consultazioni per eleggere il Consiglio regionale ). Crediamo sia necessario riflettere su questi numeri e su come portare avanti temi e proposte che sosteniamo e che stanno a cuore a una fetta sempre più ampia di lombardi.