Data: 4 maggio 2006
Le idee dell'Unione - Il programma di Ferrante
Da Ecoappunti, - 4 maggio 2006
Mobilità, ambiente, territorio. Queste le tre priorità della coalizione dell'Unione e del candidato sindaco Bruno Ferrante, che si candidano a guidare Milano nei prossimi anni
I punti su cui il candidato dell'Unione si è soffermato durante la presentazione, sono contenuti nel documento di trentanove pagine iniziato dai lavori del Cantiere, e poi elaborato e completato negli ultimi mesi.
Il documento, dal titolo “Milano, idee per il governo” e scaricabile da internet www.brunoferrante.it/static/upl/Mi/Milano,IdeeperilGovernoC012.pdf è diviso in quattro aree tematiche: le governance, lo sviluppo, i diritti e l'organizzazione della macchina comunale.
“L'obiettivo di questo programma - ha sottolineato Bruno Ferrante - è una Milano che diventi la città dei giovani: coraggiosa, dinamica, europea, competitiva, che sia il crocevia di culture e affari internazionali. E soprattutto che coinvolga molto di più i cittadini attraverso il dialogo, l'ascolto e la partecipazione. Per realizzare tutto questo, cioè per organizzare un'amministrazione comunale che sia più vicina alle esigenze dei cittadini e che sappia renderli partecipi delle decisioni per il governo della città, abbiamo pensato a un potenziamento dei consigli di zona, che dovranno pertanto disporre di più risorse e più competenze per essere più presenti, più autorevoli”.
Bruno Ferrante , proseguendo nell'analisi, ha spiegato in che modo saranno affrontato i tre temi più urgenti. “Per quanto riguarda la mobilità - ha spiegato il candidato sindaco - è assolutamente prioritario incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico, rendendolo preferibile a quello privato. Questo non solo grazie al potenziamento dei mezzi, ma anche ai parcheggi di interscambio nelle aree periferiche, alle intese con Provincia e Regione per i collegamenti con hinterland e altri Comuni, alla realizzazione delle linee 4 e 5 della metropolitana. Senza dimenticare le biciclette: bisogna creare più piste ciclabili per favorirne l'utilizzo”.
Sulla qualità dell'aria Ferrante ha ribadito la necessità di intervenire con incisività su traffico e riscaldamento per contenere le principali fonti di emissione di polveri inquinanti. “Attraverso questo programma ci impegniamo a creare più verde in città, non solo con la ‘cintura verde' ma anche con le strade verdi, che colleghino i vari parchi realizzando così una continuità del verde cittadino”. Il territorio, conclude Ferrante, “va curato con particolare attenzione, dicendo ‘no' ai piani di intervento a macchia di leopardo e cercando una visione strategica complessiva”.