Data: 4 febbraio 2006
Speculazioni immobiliari - Città della Moda: i numeri
Da , - 4 febbraio 2006
Nella convenzione firmata tra Comune, Regione e privati lo scorso luglio sono contenuti i numeri degli scambi, in termini di superfici e di capitali, tra gli attori del progetto coinvolti nella variante urbanistica ex Centro Direzionale e nella costruzione della nuova sede della Regione Lombardia
L'area interessata è di 230.000 mq, di questa superficie il Comune di Milano è proprietario per il 75%, il 22% da 10 privati e il 3% dalle Ferrovie dello Stato.
In questo spazio saranno costruiti edifici per funzioni pubbliche (139.208 mq di slp = nuova Sede Regione Lombardia , nuova sede Comune di Milano (119.208 mq slp), edifici per manifestazioni espositive (20.000 mq slp) e per funzioni private (90.485 mq slp) per complessivi 229.693 mq comprendente anche un giardino urbano di 20.000 mq e parcheggi pubblici (multipiano) per 30.000 mq.
Il costo zero propagandato dai promotori è il risultato di un bilanciamento tra costi e ricavi nel bilancio comunale, ma significa anche che circa 17 ettari di proprietà pubblica (e il relativo valore) sono stati “investiti nell'operazione”, anche se il Comune afferma di avere incassato in cambio 78 milioni dalla Regione e 75 milioni dai privati.
Per le immobiliari, la stima comunale dei costi per l'acquisizione dell'area di loro competenza, è di 162 milioni di euro più 42 milioni per gli oneri di urbanizzazione. Se si considera circa 2.500 euro per mq per la costruzione, si raggiungono costi complessivi per i privati di 430 milioni.
Sempre dalla relazione accompagnatrice i tecnici comunali stimano i ricavi in un range da 5.500 a 7.500 euro per mq con un profitto stimato dal 12 al 16% (più di 600 milioni di ricavi). Bisogna anche comprendere tra i vari benefit dati ai privati la titolarità dei 20.000 mq slp di funzioni “pubbliche” (i cui costi di urbanizzazione sono a carico degli enti pubblici) destinate per le funzioni espositive.
Per la nuova sede della Regione non pare avventata una stima di 400 milioni di euro. Per l'operazione Garibaldi-Repubblica si stima un investimento di circa un miliardo di euro totale, di cui 600 milioni dai privati, con un ricavo non indifferente.
Regione Lombardia e Comune di Milano hanno fatto da sponsor a questa operazione speculativa che vede come per l'ennesima volta come primo attore Salvatore Ligresti. E' lui, insieme alla multinazionale texana Hines, a essere il protagonista operativo di tutto, ricostituendo su nuove basi la Società Garibaldi Sviluppo. Intanto gli sponsor pubblici dell'operazione da tempo hanno costituito l'ennesima fondazione ( Fondazione Milano Citta ' della Moda, del Design e Polo Istituzionale) con presidente Gabriele Albertini, consiglieri Gianni Verga e Luigi Roth, unendosi ad altri soggetti privati tra cui spiccano gli eredi Trussardi.