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Data: 4 febbraio 2006

Prima vittima il verde - Dal Bosco di Gioia al Formigoni Palace

Da Ecoappunti, - 4 febbraio 2006

Il programma integrato di intervento Garibaldi Repubblica ha fatto la sua prima vittima:
tra Natale e l'Epifania è stato eliminato il Bosco di Gioia, 200 piante di alto fusto cresciute nell'ex-vivaio Fumagalli tra via Melchiorre Gioia, via Algarotti, via Pola e viale Restelli
Con l'avvio del bando di gara per la costruzione della nuova sede della Regione il bosco doveva essere eliminato e così è avvenuto, con il trasferimento delle 15 piante di maggiore dimensione in alcune aiuole del quartiere e il taglio delle altre 180. Sono state lasciate solo una magnolia e un faggio.
Per opporsi alla distruzione del bosco i Verdi si sono mobilitati il 27 dicembre ed i giorni successivi, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Nei giorni successivi i lavori sono proseguiti, il 29 c'è stata una nuova manifestazione dei Verdi di fronte al Pirellone per l'ultima Giunta Regionale dell'anno e poi ancora una grande manifestazione di protesta cittadina il 7 gennaio, con un buon numero di rappresentanti dell'Unione.
Ora il Bosco di Gioia è un terreno desolato, con le ruspe che fanno i primi sondaggi per la futura costruzione. Ad aprile si saprà chi ha vinto la gara e in estate inizieranno i lavori.
Un grattacielo di 35 piani contornato da 4 palazzi di 10 piani sorgerà sull'area del Bosco e del parcheggio confinante, con qualche albero qua e là in vasconi sopra due piani di parcheggi interrati per 700 auto. In cima ai nuovi edifici ci saranno dei tetti verdi e in cima al grattacielo un piccolo bosco lombardo di 200 mq ad uso esclusivo del Presidente della Regione. I tetti verdi serviranno a chi prenderà l'elicottero dall'eliporto in cima ai palazzi, creando un rumore di 60 decibel sugli edifici residenziali intorno.
Ma il Palazzo della Regione sarà solo uno degli edifici che saranno costruiti nell'area Garibaldi-Repubblica.
Tra l'attuale sede del Comune e l'Inps sorgerà un nuovo grattacielo per gli uffici tecnici del Comune alto 160 metri . Di fronte, lungo il prolungamento di via Pirelli fino a via Volturno che porterà un grande traffico in mezzo al quartiere Isola, sarà costruito un nuovo palazzo della Milano Assicurazioni, con tre piani di parcheggi fuori terra e 8 piani di uffici. Tra via Confalonieri e via De Castillia, dove ora ci sono i giardini e la stecca degli artigiani, sorgeranno due torri di 19 piani, due edifici di 9 piani ed uno di 7, con davanti un'altra strada che da via Volturno raggiungerà i palazzi della Città della Moda davanti alla Stazione di Porta Garibaldi.
La Città della Moda si snoderà con una fila di palazzi da via Melchiorre Gioia alla stazione, con altezze crescenti da 12 piani a 30, creando una barriera tra corso Garibaldi e l'Isola. Nell'area compresa tra questi palazzi, via Pirelli e via Melchiorre Gioia saranno creati i Giardini di Porta Nuova, la cui vera dimensione sarà di 50.000 mq, poco più del verde che viene eliminato vicino all'Isola e al Bosco di Gioia. Contornato da strade di grande traffico, servirà essenzialmente come zona per la pausa pranzo degli impiegati e studenti o per raggiungere gli uffici
Infine sull'area delle ex-Varesine è prevista un'altra colata di cemento di 84.000 mq, con davanti l'imbocco del tunnel sotterraneo che porterà le auto che arrivano dalle autostrade dei laghi e da viale Zara fino a viale Liberazione. Invece di tenere le auto lontano dal centro con parcheggi in periferia le si portano più velocemente fino a via Galilei e si creano i parcheggi di corrispondenza con il passante ferroviario ed il metrò sotto le ex-Varesine.