Data: 4 febbraio 2006
Presidio anti ogm
Da Ecoappunti, - 4 febbraio 2006
Una delle più memorabili nevicate degli ultimi decenni non ha fermato la “Coalizione Liberi da Ogm” che a Cremona, durante l'inaugurazione della fiera Vegetalia, ha manifestato per contestare le conclusioni di una ricerca del Cedab ( Centro di documentazione sulle agro-biotecnologie) favorevole alla coesistenza tra colture transgeniche e tradizionali. La protesta si è resa necessaria per contrastare l'azione di lobbying e l'affondo mediatico delle aziende del biotech che, attraverso la ricerca del Cedab, vorrebbero offrire una giustificazione scientifica all'introduzione degli organismi geneticamente modificati in Italia e in Lombardia: a questo scopo, i Verdi hanno denunciato la vera natura del Cedab, sostanzialmente una società di lobbying e marketing, finanziata, attraverso CropLife, dalle maggiori aziende biotech straniere. Non stupiscono quindi i risultati della ricerca del Cedab, la cui vocazione, secondo i Verdi, non può essere quella della scienza indipendente e trasparente. Al contrario i Verdi sostengono che debbano essere le istituzioni e gli enti pubblici di ricerca, con modalità indipendenti e trasparenti, a condurre le ricerche che poi forniscono i dati a supporto dei legislatori. Di contro, le multinazionali del biotech e le loro agenzie di marketing, dovrebbero fare il loro mestiere a viso aperto, dichiarandosi per quello che sono, con i propri soldi e con la trasparenza dovuta a un corretto rapporto pubblico-privato.
Al presidio hanno preso parte i Verdi, Verdi Ambiente e Società (Vas), Coldiretti e Prc: “Ancora una volta i Verdi, gli ambientalisti, i consumatori e i coltivatori lombardi si sono mobilitati in difesa dell'agricoltura lombarda tradizionale e biologica, minacciata dalle pressioni delle lobby biotech e dall'inerzia della Regione Lombardia ” ha commentato Marcello Saponaro , consigliere regionale dei Verdi: “Non è un caso che la ricerca del Cedab sia stata presentata proprio in Lombardia che, per estensione delle coltivazioni, è una delle regioni di maggior interesse per le multinazionali del biotech che producono e commercializzano ogm. Crediamo che l'impegno del Cedab miri a fare della Lombardia il ‘Cavallo di Troia' per introdurre le sementi transgeniche sul mercato italiano”, ha sottolineato Saponaro.
I Verdi hanno inoltre presentato al Consiglio regionale un'interrogazione urgente per sapere se la Regione Lombardia , anche attraverso altri enti pubblici partecipati, ha finanziato in parte o in tutto la ricerca del Cedab.