Ridurre le bollette di luce e gas attraverso il risparmio energetico, potenziare i treni pendolari e il trasporto pubblico nelle città stressate dal traffico e soffocate dallo smog. Valorizzare il patrimonio ambientale e storico del Bel Paese, puntare sull'agricoltura biologica, tipica e di qualità, sulla sicurezza alimentare, tenendo ben lontani i prodotti geneticamente modificati (ogm) dai nostri campi e dalle nostre tavole. E poi deciso sostegno all'allargamento dei diritti, a cominciare dal riconoscimento di quelli alle coppie di fatto, anche dello stesso sesso, e ai cittadini immigrati che vivono, lavorano e pagano le tasse nel nostro Paese e che devono al più presto vedersi riconosciuti il diritto di votare per le amministrative e le politiche. Questi alcuni dei punti che i Verdi sosterranno nel nuovo Parlamento
Candidati della società civile. Nelle liste dei Verdi in tutta Italia ci sono numerosi candidati della società civile
In questo periodo al Comune di Milano il Gruppo dei Verdi ha svolto un importante compito unificante nell'ambito dell'opposizione.
Anche quest'anno l'unica iniziativa visibile per affrontare l'emergenza inquinamento è stata il blocco domenicale del traffico, blocchi fissati a prescindere dal livello di inquinamento. Dopo anni in cui questi provvedimenti erano accompagnati da polemiche e dubbi sulla loro efficacia, la città sembra oggi rassegnata
Ormai in tutta la Lombardia sono stati superati i limiti previsti dall'Unione Europea per la qualità dell'aria, in particolar modo per quanto riguarda il Pm10. Sempre di più si conferma la necessità di limitare il traffico e i i veicoli più inquinanti su aree sempre più estese, coinvolgendo zone della Lombardia, e della Pianura Padana, fino ad oggi escluse dalle politiche di intervento.
La convenienza dell'utilizzo degli ogm in agricoltura è tutt'altro che un problema tecnico-scientifico. La loro introduzione implica cambiamenti socio-economici considerevoli e passa necessariamente attraverso l'accettazione pubblica dell'innovazione tecnologica
La conoscenza è scarsa in un mondo di brevetti. E' il limite, o meglio il pericolo, esplicitato a “Scienza e società”, il secondo congresso internazionale del Consiglio dei diritti genetici, che si è svolto a Lastra a Signa, vicino a Firenze. A Villa Caruso Bellosguardo, un'incantevole dimora con annesso giardino all'italiana, per tre giorni scienziati, giuristi, politici e società civile si sono confrontati sulla governance dell'innovazione biotecnologica
Non sono i pacs, non viene istituito il “matrimonio gay regionale”. Con la proposta di normativa “contro le discriminazioni da orientamento sessuale e di genere” i Verdi, Rifondazione, DS, Italia dei Valori e Pdci vogliono semplicemente affermare, nella pratica, con azioni concrete, nuovi diritti e tutele a favore di omosessuali, transessuali e transgender
Avete mai pensato che bere un caffè o un altro non è solo una questione di gusto, bensì di quello che è giusto (fare)? Che una nostra scelta di consumo inconsapevole può essere l'ultimo indispensabile anello di una catena di sfruttamento dei lavoratori e dell'ambiente? Che fare la spesa è un atto importante quasi come votare?
Il programma integrato di intervento Garibaldi Repubblica ha fatto la sua prima vittima: tra Natale e l'Epifania è stato eliminato il Bosco di Gioia, 200 piante di alto fusto cresciute nell'ex-vivaio Fumagalli tra via Melchiorre Gioia, via Algarotti, via Pola e viale Restelli
Il 1° febbraio la Giunta Regionale ha dato inizio all'iter per la realizzazione del Centro Europeo per la Ricerca Biomedica Avanzata (Cerba).
Il quadrante Est della provincia di Milano da anni è messo in ginocchio da una congestione del traffico insostenibile, situazione per altro comune ad altre zone della provincia. I sindaci hanno avanzato proposte alternative, serie, concrete, fattibili
Nella convenzione firmata tra Comune, Regione e privati lo scorso luglio sono contenuti i numeri degli scambi, in termini di superfici e di capitali, tra gli attori del progetto coinvolti nella variante urbanistica ex Centro Direzionale e nella costruzione della nuova sede della Regione Lombardia
La missione militare italiana in Iraq costa 60 milioni di euro al mese, 1 miliardo e ottocentomila euro dal suo inizio nel giugno del 2003. Come si determina questa cifra? Somme ingentissime che spesso è difficile decifrare. È l'obiettivo del numero di marzo di Valori che si trova nelle edicole di Milano e nelle Librerie Feltrinelli di tutta Italia (in abbinamento al Pizzino, mensile di satira contro la mafia)
La spesa militare italiana continua ad espandersi, il mercato bellico cresce in modo esponenziale, l'Italia è il secondo paese al mondo nella classifica dei produttori di armi leggere. L'80% di questa produzione viene dalla Lombardia
Il Comune di Milano è rimasto paralizzato per alcuni giorni a causa di un attacco informatico. Gli antidoti tecnologici esistono, sono i sistemi operativi e i programmi cosiddetti liberi. Costano meno, sono più affidabili e soprattutto meno “influenzabili”
Edgar Meyer - Staff dell'assessore alla politica del territorio e parchi, Agenda 21, mobilità ciclabile e diritti degli animali
Ecoappunti 22 - Febbraio 2006 in formato pdf