Data: 4 dicembre 2005
Utili perché concreti
Da Ecoappunti, - 4 dicembre 2005
Numerosi avversari politici, anche nello schieramento di centrosinistra, ci accusano di saper dire solo “no”. I nostri dirigenti sono sempre più spesso oggetto di critiche e ironia. Per le primarie a Milano la maggior parte dei Verdi appoggia Bruno Ferrante , alcuni Dario Fo. Milly Moratti e Michele Sacerdoti si sono candidati pure loro, con esiti diversi nella raccolta delle firme necessarie alla presentazione. Verrebbe da domandarsi se stiamo diventando una barzelletta o se siamo tuttora utili.
Noi pensiamo di esserlo, almeno per otto, semplici, motivi.
1) Vogliamo 100 nuovi treni per i pendolari, non solo per consentire un dignitoso viaggio a chi già li usa ma anche perché togliere dalla circolazione 500.000 auto al giorno, con una riduzione significativa delle code e delle polveri sottili (il 20% in meno).
2) Proponiamo un referendum per verificare se i cittadini sarebbero disposti a pagare un ticket di ingresso a Milano (o in una parte dell'area metropolitana), non certo per monetizzare l'inquinamento, perché questo provvedimento a Londra ha ridotto del 20% l'inquinamento.
3) Vogliamo piste ciclabili, car sharing, car pooling e blocco del traffico quando serve e non come fa Formigoni 30 o addirittura 40 giorni dopo. Ora queste cose vanno fatte e non solo pensate.
4) L'innovazione, la tecnologia, la ricerca possono essere utilizzate per costruire centrali nucleari o per soleggiare i tetti di un milione di abitazioni lombarde. Noi preferiamo la seconda. Inoltre , è necessario migliorare l'efficienza energetica degli edifici per poter risparmiare combustibile da riscaldamento e stare comunque al caldo.
5) Le uova con la carne non ci piacciono, soprattutto quando sono vermi. Vogliamo mangiare e bere cibi sicuri e buoni, frutti di un'agricoltura prospera e - sempre più - rispettosa dell'ambiente e degli animali.
6) Per fare un'ecografia, con il sistema sanitario pubblico, occorrono 60 giorni, a pagamento invece si può fare lo stesso giorno in cui viene richiesta. Noi, invece, pretendiamo una sanità di eccellente qualità, tempestiva, per tutti.
7) Aiutare chi scappa dalla fame, dalle malattie, dalla miseria e dalla guerra non è per noi questione di solidarietà. È un loro diritto essere aiutati e vedersi riconosciuta la dignità.
8) Un altro diritto è il salario minimo di cittadinanza che permetta ai giovani, che non hanno lavoro o ne hanno uno precario, di condurre una vita dignitosa e normale.
Queste sono le cose per cui tutti i giorni ci battiamo e questi sono i contenuti della prossima campagna elettorale.
Se siamo utili lo decideranno i cittadini. Di sicuro però, con tutti i limiti e i difetti che ci riconosciamo, razzoliamo come predichiamo.