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Data: 4 dicembre 2005

Tutelare la Riserva - In pericolo le Torbiere di Iseo

Da , - 4 dicembre 2005

Situate tra il lago di Iseo e gli archi morenici della Franciacorta, in provincia di Brescia, sono un gioiello naturale di 360 ettari dove trovano rifugio un centinaio di uccelli, dagli aironi ai cormorani
Sono divenute riserva regionale nell'83, l'Unione Europea le incluse, in base alla Convenzione di Ramsar per le zone umide nelle “aree di interesse internazionale per l'avifauna” e le ha riconosciute Sic, Zps, Iba.
Si tratta di un'oasi naturale che rischia di diventare un parco giochi per colpa delle costruzioni che i tre comuni che le circondano (Iseo, Provaglio d'Iseo e Corte Franca) intendono realizzare lungo i confini.
Esiste già un centro visitatori ad Iseo, peraltro sottoutilizzato, ma con la scusa dello “sviluppo economico delle torbiere” gli stessi comuni avanzano compatti varianti ai piani regolatori, che vogliono un centro visitatori ciascuno. Inoltre, sulla sponda occidentale il Comune di Corte Franca ha approvato, contro il parere della Provincia che aveva espresso valutazione di incidenza positiva a condizione che venissero edificati solo 400 mq, la trasformazione di un'area di 28.500 mq da agricola di salvaguardia a turistico ricettiva.
Il Comune di Iseo ha in programma strutture turistico alberghiere e il Comune di Provaglio la nuova sede del Consorzio proprio in area B, a pochi metri dagli specchi d'acqua. A completare lo scempio ci sono poi gli abusi già avvenuti e mai ripristinati: colmate di vasche, cementificazioni di sponde, pesca abusiva, campetto da golf privato, scarichi fognari che si riversano nelle vasche periodicamente da anni.
Esiste un consorzio di gestione, ma tre su cinque dei suoi membri sono stati indicati dai comuni menzionati. A tutela della Riserva sono state raccolte più di cinquemila firme e presentate diverse interrogazioni alla Commissione Europea, a firma della co-presidente del gruppo dei Verdi al Parlamento europeo Monica Frassoni , alla Provincia di Brescia.
Sta per essere depositato anche un ricorso al Tar. Le esigenze di una riserva sono diverse da quelle di un parco giochi.
Se le peggiori ipotesi dovessero verificarsi il fascino delle Torbiere scomparirà e con loro i fantastici compagni alati che ancora ne condividono le sorti.
E le nostre bellezze saranno ancora una volta violate.