di Lele Rozza e Marcello Saponaro
Durante il mese di agosto la rete informatica della Regione
è rimasta a più riprese ferma impedendo di fatto il lavoro di tutto il Consiglio.
Per risolvere un problema, che pare fosse legato alla diffusione di virus informatici, la Giunta ha pensato
di esternalizzare il servizio affidandosi ad una società privata, evidentemente ritenuta più affidabile di Lombardia Informatica, società di cui il Pirellone detiene l'intero capitale
Il risultato è un servizio perfettibile, ma al momento non soddisfacente. I Verdi hanno quindi scritto, senza aver ricevuto ancora risposta, una lettera al presidente del Consiglio regionale Attilio Fontana proponendo soluzioni alternative, anche dando spazio al software libero, come ad esempio Linux, che oltre ad essere del tutto immune ai virus informatici, consente personalizzazioni molto forti (essendo modulare e modulabile) ed e' decisamente più stabile e funzionale.
La nostra vita, sempre di più, è legata all'informatica. Come è noto, la maggior parte degli strumenti che utilizziamo, con i quali abbiamo a che fare e che determinano la qualità della nostra vita, “nascondono” dei software: il telefonino, il forno a microonde e la lavatrice, lo stesso meccanismo del cancello elettrico e la centralina dell'automobile. Da qui l'evidenza della centralità del software per la nostra vita, anche e soprattutto se non ne capiamo nulla.
Tutti i dati, da quelli alfanumerici a quelli sensibili sono software e vengono gestiti dal software, le scelte in questo campo diventano straordinariamente importanti e una maggiore tutela dei cittadini, soprattutto per quel che riguarda la privacy, è quanto mai urgente.
Dal nostro punto di vista la scelta si rivolge chiaramente verso il software libero che, attraverso la conoscenza del codice, consente di avere la reale disponibilità dei dati che quel codice governa, ed è preferibile un modello di sviluppo che privilegi lo sviluppo della piccola e media impresa invece che le grandi corporations: basti pensare alla miriade di società individuali o che raggruppano pochi giovani, competenti e preparati, che in questi anni hanno aumentato e consolidato la propria attività, soprattutto in Italia e in Europa, mettendosi al servizio di clienti piccoli e grandi.
Per questo è necessario sapere che esiste il software libero, di cosa si tratta, e soprattutto perché è una scelta di civiltà.