di Stefano Costa e Maurizio Baruffi
Dialogo e responsabilitàcontro lo scontro di civiltà.Questo abbiamo chiesto con cartelli scritti in tre lingue, italiano, milanesee arabo, davanti alla scuoladi via Quaranta, perché capirsi e parlarsi è la prima condizione per incontrarsie convivere, insomma,per ricostruire il filo del dialogo
L'obiettivo è quello di coinvolgere da subito la società civile nella stesura del programma, quindi nelle decisioni che andranno a compiere in caso di vittoria alle elezioni comunali di Milano il sindaco e gli amministratori dell'Unione.
I Verdi, naturalmente, faranno il loro dovere nel portare all'interno del Cantiere quei contenuti che da sempre li caratterizzano, con l'obiettivo di rendere Milano una città più vivibile e meno inquinata, per diminuire in modo considerevole la sua impronta ecologica. Una città con più verde pubblico, con mezzi pubblici potenziati, puntuali ed efficienti, con più piste ciclabili, dove anche un bambino possa andare da una zona all'altra in bicicletta, nella quale si diffondano case ecologiche a basso consumo d'energia, con pannelli solari e fotovoltaici, una città che favorisce la partecipazione diretta dei cittadini, con più asili nido e mense biologiche, con nuovi centri d'aggregazione per i giovani e gli anziani, dove i cittadini immigrati residenti da diversi anni potranno avere diritto di voto e dove non può esistere un luogo come il centro di permanenza temporanea di Via Corelli, solo per citare alcuni dei punti che i Verdi proporranno nel Cantiere.
I Verdi milanesi inoltre organizzeranno una serie d'incontri con esperti con lo scopo di approfondire temi importanti come quelli della mobilità, dell'urbanistica, del verde e della città vista dai bambini.
Per quanto riguarda, invece, il candidato sindaco dell'Unione, dagli inizi di settembre dopo una sua intervista, ha preso quota la candidatura dell'oncologo Umberto Veronesi. Il segretario nazionale dei Ds Piero Fassino, presente alla festa dell'Unità a Milano, ha espresso valutazioni positive rispetto alla disponibilità di Veronesi, definendola un'occasione da non perdere.
L'ex ministro della sanità dell'Ulivo ha destato perplessità e tensioni tra i responsabili cittadini dei partiti dell'Unione, per alcune sue dichiarazioni in cui lodava alcune decisioni prese dal sindaco Gabriele Albertini e da Roberto Formigoni.
I Verdi in questa fase hanno proposto ai partiti alleati di continuare a lavorare per la costruzione del programma, per definire entro fine ottobre gli indirizzi principali, e solo a questo punto si dovrà discutere e decidere quale sarà il metodo per individuare il candidato sindaco, che dovrà comunque attenersi al programma deciso dal Cantiere.
Molto probabilmente se non ci sarà un candidato unico condiviso da tutti i partiti dell'Unione, sarà il criterio delle primarie a scegliere quale sarà l'aspirante sindaco dell'Unione. I Verdi nel caso di primarie parteciperanno con una propria candidatura, cercando di caratterizzarla il più possibile ai propri contenuti e programmi.