La Regione Lombardia ha dato il via libera alla tangenziale Est esterna di Milano, la superstrada Cusago-Magenta-Abbiategrasso (Ovest esterna), la statale Sempione bis Rho-Busto Arsizio, e la statale Gallaratese bis da Vanzaghello a Cassano Magnago, nel Basso Varesotto. In pochi giorni, grazie alle procedure semplificate della legge obiettivo del ministro alle infrastrutture Pietro Lunardi, il Pirellone ha terminato l'iter duramente contestato dalla gran parte delle amministrazioni locali, dai comitati dei cittadini, e dalle associazioni ambientaliste. A questo punto l'ultima parola spetta al Cipe, il Comitato Interministeriale di Programmazione Economica, presieduto dal ministro all'economia Giulio Tremonti. Il meccanismo ideato da Lunardi dà infatti al suo collega il potere di scegliere quale opere finanziare delle ormai trecento approvate in tutta Italia con la nuova procedura che toglie poteri agli enti locali e semplifica la valutazione d'impatto ambientale. Ad essere in coda per avere il via libera dal Pirellone è ora l'autostrada Cremona-Mantova, che ha ricevuto l'approvazione dalla conferenza dei servizi tra gli enti coinvolti.
D.P.