Da Ecoappunti, - 9 dicembre 2007
In mezzo agli ellebori, i crocus, le melisse, le eriche, le aquilegie, la valeriana si innalza, a volte anche al di sopra delle digitalis, formando tutte insieme nella mezz'ombra umida ma drenata, il tipico giardino all'inglese che ama le temperature delle regioni fredde europee, e senz'altro l'atmosfera un po' crepuscolare e non secca. E proprio nella tradizione della medicina popolare degli anglosassoni la valeriana veniva chiamata guarisci ogni cosa per le virtù molto forti anche energetiche. Ma si innalza la valeriana anche sopra le altre erbacee, la vediamo se ci capita di camminare nei boschi e nei prati umidi, nelle valli dove scorrono i fiumi, ovviamente nei pascoli e anche nelle radure, e arriva fino ai 1400 metri di altezza. Alta fino a 2 metri , maestosa e foglie lussureggianti, dal verde intenso, colpisce non l'immediata materialità della forma , ma - in una visione d'insieme e sottile - colpisce la particolarità del movimento degli steli e delle foglie che a mano a mano come tante linee avvolgenti salgono fino a racchiudere la sfericità dei suoi corimbi rosa chiaro, una infiorescenza ben visibile e riempiente, con un aroma che lascia “stupiti” alcuni animali, in particolare i gatti che amano ruzzolarci sopra. Quando si dissolvono i fiori si trasformano in acheni con una piumetta all'apice che il vento disperde facilmente per la riproduzione. Il suo gran bisogno di acqua è dovuto allo stelo che è cavo come per trasportare aria fino al rizoma e riportare su l'acqua fino ad evaporarla completamente. E l'aroma della fioritura così intensa e stupefacente a sua volta scende insieme all'aria e il caldo e la luminosità della luce fino all'apparato radicale: qui questi elementi incontrandosi con la terra sono meno sfuggenti e più compatti, producono sostanze che un po' sembrano canfora mentre l'aroma incontra l'acqua e con la terra assume un odore penetrante quasi fetido.
E' soporifera, la radice della valeriana, ma non lascia inebetiti, da anzi una spinta di forza e di energia, rilassa e fa dormire, è uno spasmolitico che ci fa sempre essere presenti a noi stessi.
I fiori di questa pianta - spremuti e diluiti - stimolano e danno la sveglia al cumulo per la formazione di humus, danno la scintilla come può fare il fosforo. E infatti questo semplice preparato di valeriana aiuta le altre piante a far propria in modo corretto la presenza di quel minerale nel terreno. E' essa stessa, quindi, un po' fosforo quando ci dà un benessere risvegliato.