monguzziSaponaro

Chi siamo

Storia del Gruppo Verdi in Consiglio Regionale della Lombardia

Carlo Monguzzi

Marcello Saponaro

Contatti

Attività del Gruppo

Vertenze

Tematiche

Dossier

Comunicati stampa

Attività istituzionali

Appuntamenti

Ecoappunti

L'archivio di Ecoappunti

I Fondamentali

Costituzione della Repubblica Italiana

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Protocollo di Kyoto

Carta Globale dei Verdi

Normativa

Selezione (arbitraria) delle normative vigenti

Collegamenti

Altri collegamenti


Iscriviti alla newsletter del Gruppo Regionale

Cerca


Sito denuclearizzato

Data: 9 dicembre 2007

Poche novità nella lotta allo smog - Ancora tante micropolveri nei polmoni

Da Ecoappunti, - 9 dicembre 2007

La Giunta regionale ha adottato il 2 agosto alcuni provvedimenti per la prevenzione e riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente. Ha approvato la delibera 5276 riguardante il controllo obbligatorio delle emissioni da gas di scarico dei veicoli a motore; la delibera 5290 sulla zonizzazione regionale che riporta le nuove aree critiche; e la delibera 5291 sul Piano d'azione per il periodo 15 ottobre - 15 aprile con gli interventi antinquinamento.
Diciamo subito che oltre alla solita pomposità degli oggetti delle delibere, e a alla consueta demagogia politica dell'annuncio di Formigoni, di interventi concreti contro l'inquinamento ce ne sono pochi, e tutti assolutamente inadeguati rispetto alla gravità della situazione. Tutti i lombardi possono stare tranquilli, anche questa volta, così come nei dodici anni passati, vivremo la consueta emergenza aria, con interminabili settimane di aria irrespirabile e nessuno fermerà le auto alla faccia della salute dei cittadini, specie delle categorie più deboli, anziani e bambini.
Estensione Bollino Blu
E' obbligatorio per tutti gli automobilisti, il controllo degli scarichi dell'autoveicolo deve essere effettuato presso autofficine autorizzate entro il 31/07/08, costa dai 12 ai 16 euro, e sono previste multe per gli inadempienti.
Nuova zonizzazione antinquinamento
L'intera Regione considerata area inquinata è stata suddivisa in tre zone: la A, quella con maggiore criticità, è suddivisa in A1-Agglomerati Urbani e in A2-zona urbanizzata; la B-zona di pianura; e la C, suddivisa in C1-zona prealpina e appenninica, e C2 alpina.
Piano d'Azione
Ovviamente la zona A (praticamente la Provincia di Milano e i capoluoghi con i comuni di prima fascia confinanti di Pavia, Lodi, Cremona, Mantova, Brescia e Bergamo) è quella interessata dagli interventi più significativi anche se assolutamente inadeguati. Due sono i punti importanti: il primo riguarda il blocco delle auto nelle zone A1-agglomerati Urbani, dalle ore 7,30 alle 19,30 dal lunedì al venerdì escluse le festività infrasettimanali delle auto non adibite a servizio pubblico Euro 0 a Benzina, Euro 0 ed Euro 1 a diesel, motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 0; il secondo riguarda il divieto di utilizzo di stufe e camini alimentati a legna in tutti i Comuni della Regione a quota altimetrica inferiore ai 300 metri acquistati prima del 1990, o che non rispettano un rendimento energetico e una bassa emissione di monossido di carbonio.
Gli interventi sono tutto qui, e non ne è previsto alcuno in caso di superamento dei limiti anche per giorni consecutivi. Nei provvedimenti non vi è nessun accenno a strategie, che ormai si stanno diffondendo in tutto il mondo, di tickets di ingresso come pollution e congestion charge e soprattutto non c'è nessun ripensamento sulle politiche per la mobilità regionale, ancora una volta incentrata su strade e autostrade inutili.