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Data: 9 dicembre 2007

Liberi e puliti - Aziende, Ministeri e Regione per la riduzione dell'inquinamento da auto

Da Ecoappunti, - 9 dicembre 2007

L'automobile è indubbiamente il feticcio del secolo scorso e probabilmente anche del ventunesimo, certamente di questa sua prima parte. Ma è altrettanto un sistema di trasporto utile ed efficace, il più capillare e adattabile possibile. Non a caso ha avuto una così forte penetrazione delle nostre vite, mutandone le abitudini, senz'altro in meglio, per la vastità di opportunità alle quali ha risposto e ha potuto generare.
E' altresì vero che proprio tutti questi elementi ne hanno mostrato anche il lato deteriore. Dall'inquinamento alla congestione, hanno cioè messo in luce i limiti di una crescita solo quantitativa, che di fatto sta portando in numerosi casi alla negazione delle ragioni stesse dell'automobile, e dello spostamento delle merci su mezzi dotati di gomme. E' vero che non tutte le colpe possono esserle direttamente imputabili, grande responsabilità è pure quella delle collocazioni nelle città e sulle principali infrastrutture viarie delle funzioni, pubbliche e private. Tutto vero, ma se non interveniamo per diminuire l'impatto ambientale e la congestione del traffico, anche con qualche strada, le nostre città, le nostre campagne e la Terra tutta sono destinate a un peggioramento delle condizioni di vita. Ciò contrasterebbe anche con le tesi dei più strenui sostenitori dell'auto e della sua crescita illimitata: di uso, di potenza, di ingombro.
L'agenda politica e dell'industria ha iniziato a occuparsene, con tante contraddizioni: l'incremento delle auto e delle loro cilindrate, che non vale solo per i Suv, è tutt'ora in corso, anche se tra i parametri per l'acquisto sono entrate le emissioni di anidride carbonica e di micropolveri, e non solo il confort e la velocità. Per questo motivo vi proponiamo alcuni estratti dal primo dossier ecoauto pubblicato a maggio dal mensile di Legambiente La Nuova Ecologia. Lo abbiamo integrato con le tabelle degli incentivi nazionali e regionali per l'acquisto di auto a ridotto impatto ambientale, che sono cumulabili, ma anche per abbandonare i motorini a due tempi e passare a bici servoassistite, quelle che hanno il motore elettrico che ai attiva quando si pedala.

Incentivi Regionali
Rottamazione Euro ed Euro 1 e acquisto almeno Euro 3, fino a 1.600 cc, nuovi o usati, a benzina o minimo impatto ambientale (metano, gpl, ibridi, elettrici, bifuel): contributi da 2.000 a 3.000 euro
Incentivo 400 euro per le trasformazioni a gas di veicoli Euro 0 ed Euro 1
Requisiti: reddito inferiore a 18.000 euro/anno: residenza nei 217 comuni della zona critica A1 (quella grande istituita dal 2007)
Procedura: prenotazione contributo e, entro 120 giorni, richiesta contributo presso Aci.
Informazioni:

Tel.02-7745246/282/296
www.acimi.it
www.ambiente.regione.lombardia.it

I Ministeri stanziano

Automobili
Incentivo Bonus di 800 euro per l'acquisto di auto nuova Euro 4 con emissioni di CO2 fino a 140 grammi/km. Più bollo gratuito da 2 a 3 anni in base alla cilindrata.
Condizioni Incentivo applicato solo se si rottama una vecchia auto Euro o Euro 1, per le auto acquistate entro il 31/12/2007 e immatricolate entro il 31/3/2008.
Termini Sconto immediato all'acquisto

Auto a gas o bifuel
Incentivo Bonus di 1.500 euro che diventano 2.000 se l'auto ha emissioni inferiori a 120 grammi/km. In caso di rottamazione si arriva a un bonus massimo di 2.800 euro. Bollo gratuito da 2 a 3 anni in base alla cilindrata.
Condizioni Solo per auto comprate entro il 2009 e immatricolate entro il 31/3/2008
Termini Sconto all'acquisto

Moto o quadriciclo elettrico
Incentivo. Sconto del 30% per l'acquisto di una moto o di un quadriciclo elettrico, fino a un risparmio massimo di 1.000 euro.
Condizioni Sconto valido soltanto se si rottama un ciclomotore Euro 0 o precedente al 2001
Termini Scontro immediato all'acquisto sino all'esaurimento dei fondi stanziati

Ciclomotori elettrici
Incentivo Sconto dall'8 al 30% del prezzo del ciclomotore fino a 700 euro se alimentato ad elettricità
Condizioni Scontro valido solo se si rottama un ciclomotore Euro 0 o precedente al 2001
Termini Sconto immediato all'acquisto fino all'esaurimento della somma stanziata.

Bicicletta semplice
o a pedalata assistita
Incentivo Sconto del 30% del prezzo fino a un massimo di 300 euro, che diventano 700 se è a pedalata assistita.
Condizioni Incentivo applicato solo se si rottama una vecchia auto Euro 0 o Euro 1, per le auto acquistate entro il 31/12/2007 o immatricolate entro il 31/3/2008
Termini Sconto immediato all'acquisto

Le meno inquinanti

(da La Nuova Ecologia - maggio 2007)

  1. Honda
    Civic 1.3 i-DSI Hybrid
    Prezzo 24.150
    La “reginetta” delle ecoauto possiede un motore a benzina i-Vtec trifasico (basso regime, alto regime e modalità di inattività dei cilindri) e un motore elettrico. La potenza totale è di 85 kW, con prestazioni simili a quelle di un motore da 1.800 cm3, ma il consumo è di soli 4,6 litri/100 km. Emette 109 g/km di C02, ha il cambio automatico ed è la più silenziosa del gruppo (68 dBA). Lo scorso anno ha ricevuto a New York il World green car award 2006, assegnato da una giuria di 46 giornalisti internazionali. Cilindrata: 1.339 cm3.
  2. Toyota
    Prius 1.5 Hybrid
    Prezzo: 25.850 euro
    Il funzionamento si basa su due componenti elettrici (un motore e un inverter che regola la tensione) e su un propulsore a benzina. La centralina elettronica che coordina i due elementi serve anche a recuperare energia nelle fasi di frenata trasferendola al pacco batterie, per ridurre la necessità di carica dal motore endotermico. Il cambio è automatico. Fra le caratteristiche ambientali: ottimo il valore relativo alle emissioni di C02 (104 g/km), il più basso del gruppo, consuma 4,3 litri/100 Km e non va oltre i 69 dBA di rumore. Potenza: 107 kW. Cilindrata: 1.497 cm3.
  3. Citroen
    C1 1.0 City
    Prezzo: 8.800 euro
    Sul podio troviamo anche una berlina da 3/5 porte a benzina da 50 kW (equivalente ai vecchi 68 cavalli) e cambio meccanico a cinque rapporti. Molto agile alla guida, è adatta prevalentemente agli spostamenti urbani viste le sue ridotte dimensioni. È stata sviluppata in collaborazione con la Toyota e la Peugeot, con le quali condivide la terza posizione, e mostra delle prestazioni ambientali di tutto rispetto: 109 g/km di C02, 70 dBA di rumore. Cambio meccanico. Garantisce anche consumi ridotti con 4,6 litri/100 Km. Cilindrata: 998 cm3.
  4. Peugeot
    107 1.0 Desir
    Prezzo: 9.151 euro
    Dal punto di vista della motorizzazione e delle prestazioni ambientali è la gemella della Citroen C1, da cui differisce soltanto nell'estetica (i fanali posteriori sono posti verticalmente).
  5. Toyota
    Aygo 1.0 VVT-i
    Prezzo: 8.850 euro

È la terza sorella del gruppo franco-giapponese che conquista la terza posizione. Anche in questo caso le differenze sono soltanto nel disegno.

  1. Daihatsu
    Cuore Thrifty
    Prezzo: 7.705 euro
    Citycar dalle linee molto sobrie, ha un motore a benzina da 43 kW con tre cilindri in linea. Sulle valvole d'aspirazione monta il sistema Dvvt che consente di ottimizzare lo sfruttamento del carburante. Agile alla guida, si distingue dal punto di vista ambientale per le basse emissioni di C02 (109 g/km) e per i consumi piuttosto ridotti (4,6 litri/100 Km). La classica auto no-frills, poco rumorosa (70,2 dBA) e di buona qualità. Cambio meccanico. Cilindrata: 989 cm3.
  2. Daihatsu
    Trevis

Prezzo: 11.300 euro
Il motore deriva da quello della Toyota Aygo, con cambio manuale a cinque marce (o automatico a quattro senza variazione di prezzo). È una piccola auto da città, dalla linea ultracompatta che richiama la vecchia Mini , con quattro porte, particolarmente adatta agli spostamenti urbani. Prestazioni ambientali: emette 114 g/Km di C02, consuma 4,8 litri/100 Km. In quanto a rumorosità si ferma a 69,8 dBA. Cambio meccanico. Potenza: 43 kW. Cilindrata: 989 cm3.

  1. Daihatsu
    Sirion 1.0 eco top
    Prezzo: 10.400 euro
    Comoda citycar a cinque porte, monta un motore a benzina a tre cilindri da 51 kW, con distribuzione a fasatura variabile che riduce l'emissione di sostanze inquinanti. Cambio a cinque marce. La tecnologia per l'abbattimento delle emissioni è stata sviluppata insieme alla Toyota. Prestazioni ambientali: 118 g/Km di C02, consumi sui 5 litri/100Km. Rumorosità: 70 dBA. Cambio meccanico. Cilindrata: 989 cm3.
  2. Smart
    fortwo coupé
    Prezzo: 9.350 euro

È la classica minicar che si distingue, oltre che per l'agilità alla guida, per le prestazioni ambientali: 112 g/Km di C02, 4,7 litri/100Km. La rumorosità è abbastanza contenuta (47 dBA). Cambio automatico a cinque rapporti. Potenza: 45 kW. Cilindrata: 1.000 cm3.

  1. Renault
    Twingo 1.2 Easy Chic
    Quickshift

Prezzo: 13.200 euro
Monovolume dal design inconfondibile e finiture essenziali, è la classica citycar familiare. Monta un motore a benzina da 55 kW con cambio sia meccanico che automatico a cinque rapporti. Prestazioni ambientali: 135 g/Km di C02, consumi più alti del gruppo (5,7 litri/100Km), rumorosità piuttosto contenuta (68,8 dBA). Cilindrata: 1.149 cm3.