Da Ecoappunti, - 9 dicembre 2007
Sul lago Maggiore, e più precisamente sulle sponde e nelle acque demaniali del territorio comunale di Angera (Va), si sono insediati nel corso degli anni numerosi cantieri nautici. Alcuni di questi, essendo stati costruiti in violazione
delle norme urbanistiche, sono a tutti gli effetti abusivi.
Ad aggravare la situazione si aggiunge il fatto che molti di tali soggetti si rifiutano di pagare le tasse e le concessioni legate all'occupazione di spazi demaniali. L'organo preposto a vigilare sul demanio lacustre, il Consorzio Gestione Associata dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese, ha più volte adottato atti sanzionatori e repressivi. Atti che sono stati più volti impugnati dagli evasori-abusivi ma che comunque sono sempre stati confermati dai tutti i tribunali interpellati (Tar, Consiglio di Stato, Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche); in uno dei casi più recenti il Consorzio, a fronte di ordinanze non ottemperate di demolizione di alcune opere abusive, ha avviato la procedura di rimozione e rimessa in pristino stato.
Evidentemente questa situazione - di abusivismo all'origine, a cui si è aggiunta inadempienza poi - ha creato per il Consorzio mancati ricavi per diverse centinaia di migliaia di euro.
La Regione, negli incontri più recenti, si è chiaramente orientata verso una conciliazione: tramite nuova legge sul demanio, questa la proposta dell'Assessore Raffaele Cattaneo che attribuisca alle Province o direttamente ai Comuni la competenza in materia, ora regionale.
La nuova legge, potrebbe portare nuove disposizioni transitorie che, vista la volontà già palesata della Regione di trovare un compromesso, rischiano di risolversi in una serie di sconti per gli evasori abusivi, una sorta di sanatoria contro l'ambiente e contro gli Enti Locali. L'Assessore Cattaneo vuole fare una nuova legge per regolare le competenze in materia di demanio lacustre? Bene, chi è nell'illecito da anni prima di sedersi - più o meno ufficialmente - al tavolo delle trattative deve mettersi in regola. Sull'argomento i Verdi hanno presentato un'interrogazione alla Giunta.