monguzziSaponaro

Chi siamo

Storia del Gruppo Verdi in Consiglio Regionale della Lombardia

Carlo Monguzzi

Marcello Saponaro

Contatti

Attività del Gruppo

Vertenze

Tematiche

Dossier

Comunicati stampa

Attività istituzionali

Appuntamenti

Ecoappunti

L'archivio di Ecoappunti

I Fondamentali

Costituzione della Repubblica Italiana

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Protocollo di Kyoto

Carta Globale dei Verdi

Normativa

Selezione (arbitraria) delle normative vigenti

Collegamenti

Altri collegamenti


Iscriviti alla newsletter del Gruppo Regionale

Cerca


Sito denuclearizzato

Data: 7 giugno 2003

PER DIRE NO AL PROGETTO DI TANGENZIALE ESTERNA DI ANAS SEA REGIONE

MANIFESTAZIONE Da Cisliano e Albairate ad Abbiategrasso

ABBIATEGRASSO - Per protestare contro la costruzione della superstrada fra Magenta e Milano, hanno invaso Abbiategrasso, che da anni è la roccaforte del «sì» alla bretella. Ieri alle 11, la città è stata attraversata dal corteo di protesta organizzato dalle sezioni provinciali di Milano e Lodi della Confederazione italiana agricoltori (Cia), della Federazione coltivatori diretti e dell'Unione agricoltori, col sostegno dei Comitati «No tangenziale» di sei paesi del Magentino, di dieci associazioni ambientaliste e del Laboratorio studentesco autogestito «Il Folletto» di Abbiategrasso. Accanto a loro, anche sindaci e assessori dei comuni contrari alla superstrada: Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta e Pieve Emanuele. I manifestanti, a piedi, in bicicletta e accompagnati da venticinque trattori, hanno sfilato da Albairate ad Abbiategrasso, bloccando i veicoli sulla provinciale Milano-Baggio e sulla statale Est Ticino. Il corteo, con quattro trattori al seguito, si è spinto nel centro di Abbiategrasso, mandando in tilt per oltre un'ora il traffico in città.
Un centinaio di manifestanti si è poi fermato sotto la casa del sindaco, Alberto Fossati (centrosinistra), per appendere striscioni di protesta. Fossati è stato sommerso da fischi e insulti assieme ai suoi famigliari: un episodio da cui gli organizzatori dell’iniziativa si sono dissociati.
«Il problema non è quantificare i danni - dice Dario Olivero, presidente della Cia di Milano e Lodi -, qui è in discussione il ruolo dell'agricoltura come forma di economia. Il progetto è in stridente contraddizione con la politica agricola europea che incentiva le aziende a passare alla coltivazione biologica o a dar vita all’agriturismo. Le imprese di questo territorio hanno accolto tali inviti e adesso la strada vanificherà il loro lavoro». «La bretella è un palliativo inutile al traffico di Milano», aggiunge Piero Spadaro dei Verdi. Contro la superstrada i comitati hanno già raccolto 12 mila firme.


Altri