Il centrodestra a Milano in questi anni ha lasciato mano libera alla gestione miope e insufficiente da parte di Amsa del problema dei rifiuti. Il risultato è che oggi, mentre nei comuni della provincia la raccolta differenziata sta molto sopra il 40%, nel capoluogo lombardo è arretrata clamorosamente fino a scendere al 27%. E questo dopo la positiva stagione che, con Walter Ganapini assessore a Milano, ha permesso al capoluogo di uscire dall’emergenza. Anche il Centrodestra in Regione, che ormai sembra sempre più al fianco del partito delle discariche e degli inceneritori, vuole affossare la positiva riforma varata dal Centrosinistra al Pirellone all’inizio degli anni ‘90 con Carlo Monguzzi assessore all’Ambiente, riforma consolidata in seguito dal decreto voluto dal ministro Verde Edo Ronchi. La prospettiva non è molto incoraggiante: mancano ancora impianti di riciclaggio e compostaggio, mentre continua l’esportazione di rifiuti fuori dagli ambiti ottimali provinciali e addirittura regionali, con il rischio che ecofurbi o, peggio, ecomafiosi, si insinuino nel ciclo mettendo a rischio l’ambiente e la salute dei cittadini.