Una moratoria sulle autorizzazioni per nuovi centri commerciali in Lombardia: la richiesta dei consiglieri regionali dei Verdi Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro , avanzata in un convegno ad hoc tenutosi in Regione il 22 luglio, è stata solo parzialmente recepita con una delibera di Giunta su proposta dell'Assessore al Commercio Nicoli Cristiani.
I Verdi avevano chiesto un blocco temporaneo delle autorizzazioni per fermare il proliferare di centri commerciali nelle province di Milano, Bergamo e Sondrio , dove hanno già superato ampiamente i limiti previsti dal Piano Triennale in materia di grandi strutture di vendita. La Giunta ha invece approvato solo qualche criterio più restrittivo sulle domande future: troppo poco.
Inoltre i nuovi criteri entrano in gioco solo dopo che siano stati superati del 50% i limiti fissati dal Programma triennale vigente: ciò significa che nella gran parte delle province lombarde (9 su 11) le cose continueranno come oggi . I nuovi criteri sono abbastanza restrittivi ma, in certe circostanze, potranno essere date autorizzazioni anche al di là del superamento del 50%. Le domande pendenti, inoltre, non sono soggette ai nuovi criteri.
I nuovi criteri valgono solo fino al 31 marzo 2006: se entro tale data non sarà approvato il nuovo Programma triennale, si ritorna ai semplici criteri attuali che non hanno saputo contenere la prolificazione dei Centri commerciali. Restiamo fiduciosi sull'operato dell'Assessore Nicoli Cristiani , che si è detto determinato a redigere il prossimo Piano triennale con termini più restrittivi e attenti alle reali necessità territoriali piuttosto che ai desideri degli speculatori edili, ma se non si interviene con una moratoria vera e anche sulle domande pendenti, il prossimo Piano arriverà, comunque, troppo tardi.
Il testo della delibera: