Con circa 10 mesi di ritardo il Consiglio Regionale approva il nuovo Programma triennale per lo sviluppo del settore commerciale 2006-2008 (PTSSC). I criteri per il rilascio delle autorizzazioni a nuovi centri commerciali sono più restrittivi, ma nuove nubi si stagliano all'orizzonte: con questo Programma il dissennato consumo di suolo continuerà.
Una moratoria sulle autorizzazioni per nuovi centri commerciali in Lombardia: la richiesta dei consiglieri regionali dei Verdi Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro , avanzata in un convegno ad hoc tenutosi in Regione il 22 luglio, è stata solo parzialmente recepita con una delibera di Giunta su proposta dell'Assessore al Commercio Nicoli Cristiani. I Verdi avevano chiesto un blocco temporaneo delle autorizzazioni per fermare il proliferare di centri commerciali nelle province di Milano, Bergamo e Sondrio , dove hanno già superato ampiamente i limiti previsti dal Piano Triennale in materia di grandi strutture di vendita. La Giunta ha invece approvato solo qualche criterio più restrittivo sulle domande future: troppo poco. Inoltre i nuovi criteri entrano in gioco solo dopo che siano stati superati del 50% i limiti fissati dal Programma triennale vigente: ciò significa che nella gran parte delle province lombarde (9 su 11) le cose continueranno come oggi . I nuovi criteri sono abbastanza restrittivi ma, in certe circostanze, potranno essere date autorizzazioni anche al di là del superamento del 50%. Le domande pendenti, inoltre, non sono soggette ai nuovi criteri. I nuovi criteri valgono solo fino al 31 marzo 2006: se entro tale data non sarà approvato il nuovo Programma triennale, si ritorna ai semplici criteri attuali che non hanno saputo contenere la prolificazione dei Centri commerciali. Restiamo fiduciosi sull'operato dell'Assessore Nicoli Cristiani , che si è detto determinato a redigere il prossimo Piano triennale con termini più restrittivi e attenti alle reali necessità territoriali piuttosto che ai desideri degli speculatori edili, ma se non si interviene con una moratoria vera e anche sulle domande pendenti, il prossimo Piano arriverà, comunque, troppo tardi. Il testo della delibera:
Incontro / Seminario Troppi centri commerciali in Lombardia. Quali le soluzioni possibili? Milano - Consiglio regionale - Via Fabio Filzi 29 - Auditorium In diverse realtà provinciali della Lombardia, i tetti fissati dal Piano triennale regionale 2003 – 2005, sono già stati abbondantemente superati Il Gruppo Verdi in REGIONE LOMBARDIA promuove un incontro con amministratori pubblici e associazioni di categoria per analizzare lo stato dell'arte e per confrontare alcune proposte a tutela del territorio, della qualità ambientale e del commercio al dettaglio Interventi di: Carlo MONGUZZI e Marcello SAPONARO - Consiglieri regionali dei Verdi Franco NICOLI CRISTIANI - Assessore al Commercio REGIONE LOMBARDIA Pietro MEZZI - Assessore al Territorio PROVINCIA DI MILANO Roberto COSTA - UNIONE REGIONALE DEL COMMERCIO
Il progetto di legge rende vincolanti i limiti quantitativi indicati nel Piano triennale del commercio per le grandi strutture di vendita.
Il progetto di legge sospende le autorizzazioni all'apertura o all'ampliamento delle grandi strutture di vendita nelle province che hanno già superato i limiti indicati nel Piano triennale del commercio 2003-2005.
Domani, sabato 14 maggio protesta contro l'ennesimo mega centro commerciale da 15 mila metri quadrati in progetto a Vittuone (Milano)