Milano, 12 gennaio 2010 – “Oggi l’assessore regionale Rossoni, rispondendo alla nostra interrogazione,
ha confermato che il dipendente della giunta regionale Enrico De Alessandri è stato sospeso perché con il suo libro ‘Cl, assalto al potere in Lombardia’, ha criticato Comunione e Liberazione”.
Lo dichiara il consigliere regionale del PD Carlo Monguzzi. “L’assessore – dice Monguzzi - non ha detto che De Alessandri ha dichiarato il falso. E infatti l’autore, attingendo da fonti pubbliche come articoli di giornali, ha criticato CL e il sistema di gestione del potere che ha portato un movimento ecclesiale a controllare una buona fetta del vertice dell’amministrazione regionale”.
“Ma il datore di lavoro di De Alessandri – conclude il consigliere regionale - non è Comunione e Liberazione: perché quindi Regione Lombardia ha punito il dipendente? Se in Lombardia il potere coincide con CL è un problema di Formigoni e della maggioranza, non dei cittadini lavoratori che esprimono legittimamente le proprie critiche. Chiediamo la revoca immediata del provvedimento e la restituzione della parte di stipendio che per un mese non è stata corrisposta all’autore del libro”.