Data: 1 marzo 2010
Poco tempo per decidere sull’eleggibilità di Formigoni.
Da , - 1 marzo 2010
Lo comunica la Corte d’appello agli esponenti del Pd che avevano presentato un esposto. “Il problema rimane, qualsiasi elettore potrà fare ricorso dopo il voto
Comunicato Stampa
Milano, 1 marzo 2010 - Poco tempo per decidere rispetto alla chiusura dei termini di presentazione delle liste. Questo in sostanza quanto ha comunicato l’Ufficio centrale presso la Corte d’appello agli esponenti del PD, tra gli altri Vittorio Angiolini, Giuseppe Civati, Carlo Monguzzi e Riccardo Sarfatti, che nei giorni scorsi avevano presentato un esposto sull’eleggibilità di Formigoni.
“Noi abbiamo fatto quello che era nostro dovere per tutelare le istituzioni evitando che il Consiglio regionale entri in un caos istituzionale dopo il voto di fine marzo – dicono i ricorrenti. La Corte d’appello ha infatti sottolineato tra l’altro che qualsiasi cittadino potrà fare ricorso all’autorità giudiziaria invocando il mancato rispetto della legge del 2004 che fissa a un massimo di due mandati consecutivi la carica di presidente della Regione”.
“Abbiamo fatto ogni sforzo – concludono - affinché sull’ineleggibilià (o incandidabilità) di Roberto Formigoni si facesse chiarezza subito, ma non è stato possibile. Ciò mette in rilievo la gravità dell’atteggiamento di Formigoni il quale, ricandidandosi ad una carica che resta dubbio egli possa continuare a coprire, lascia un ombra sul confronto elettorale e mette a rischio la saldezza del futuro assetto istituzionale regionale”.