Da , - 13 gennaio 2010
Comunicato
Milano, 13 gennaio 2010 - Nonostante la mozione sull'amianto votata all'unanimità dal Consiglio Regionale della Lombardia prima di natale, non ci sarà in questa legislatura nessuna legge sull’amianto.
Oggi in Commissione ambiente la maggioranza di centrodestra ha preso in giro cittadini, lavoratori e malati dicendo no, almeno per questa legislatura, a una legge sull’amianto che riconoscesse quanto votato nella mozione, e cioè la garanzia, anche con anticipazioni regionali, dei soldi per la bonifica, smaltimento e recupero delle aree interessate, a cominciare da quella ex Fibronit di Broni; forme di incentivazione per i privati che ancora devono provvedere alla denuncia e lo smaltimento di amianto; politiche di sostegno per l’assistenza dei soggetti colpiti da malattie asbesto correlate; una priorità negli interventi regionali ai comuni che richiedono sostegno per il ripristino di strutture a funzione pubblica che necessitano di bonifica da amianto.
In Commissione il centrodestra ha detto che non c’è tempo ma riteniamo che al dunque la maggioranza non abbia trovato la volontà politica. E' un vero peccato perché si sarebbe potuta dare una risposta immediata e concreta alle vittime e agli esposti all'amianto, facendo un passo decisivo per avere una Lombardia libera dall'amianto entro il 2015.
Cercheremo insieme a Carlo Porcari, Luciano Muhlbauer, Francesco Fiori e Lorenzo Demartini di stendere un testo di legge da approvare almeno in commissione. Ma è evidente che non sarà la stessa cosa.
Carlo Monguzzi, Consigliere regionale del PD