Data: 22 gennaio 2010
Civati e Monguzzi sul tetto della “casa prigioniera”
Da , - 22 gennaio 2010
Nuovo palazzo della Regione? Eccessivo, e sbagliato costruirlo su un’area verde sovrastando i palazzi vicini
COMUNICATO STAMPA
«Non ci vengano a dire che i cittadini non si sentono vicini alla politica. Gli abitanti delle case di via Bellani sono vicinissimi», così ha dichiarato questa mattina il consigliere regionale del PD Giuseppe Civati, recatosi con il collega Carlo Monguzzi sul tetto della “casa prigioniera”, il palazzo di via Bellani imprigionato nel nuovo complesso dell’Altra Sede della Regione Lombardia.
«Desiderio di ogni cittadino che acquista una casa con vista su un parco è di vedere sostituito questo parco da un palazzo che lo avvolga e gli copra interamente la visuale», ha dichiarato Carlo Monguzzi.
I consiglieri del Pd ricordano che al nuovo palazzo regionale, eccessivo nelle dimensioni e nei costi (400 milioni di euro), sarebbe stata preferibile una sede più modesta, edificata su un’area da recuperare e non su un’area verde, «perché la Regione, a proposito di consumo di suolo, deve dare il buon esempio e non quello cattivo. Si poteva fare meglio – dichiarano Civati e Monguzzi - con un’architettura di qualità, senza cancellare un’area verde preziosa come il Bosco di Gioia in una zona densamente, anzi, totalmente urbanizzata».
A pochi metri dalla terrazza del palazzo, sulla parte bassa della nuova sede regionale, è stato costruito anche l’eliporto, di cui i consiglieri si chiedono se siano state valutate la pericolosità e l’impatto: dal balcone, in ogni caso, «i residenti potranno volare via».