Data: 25 febbraio 2010
Civati e Monguzzi su Formigoni
Da , - 25 febbraio 2010
"E' sempre peggio: nelle liste del Pdl c’è un inquisito per corruzione, lo smog non è in calo e sui blocchi fino a pochi anni fa diceva il contrario".
Comunicato Stampa
Milano, 24 febbraio 2010 – Formigoni è sempre peggio: le liste del Pdl non sono prive di inquisiti contrariamente a quanto afferma, lo smog non è in calo e sui blocchi, tema su cui fino a pochi anni fa diceva il contrario, sbaglia ad appoggiare sindaci pusillanimi che per motivi elettorali non aderiscono a un evento che comunque avrebbe contribuito a evitare nuove emissioni di inquinanti nell’aria e a sensibilizzare l’opinione pubblica.
Sulle liste parlano i nomi: tranne Prosperini che non è candidabile perché detenuto, ci sono tutti: Gianluca Rinaldin, già in carcere per corruzione e tuttora indagato, Giancarlo Abelli e Massimo Ponzoni, in strettissima relazione con il bonificatore Giuseppe Grossi e l’ex assessore di Pavia Rosanna Gariboldi, appena usciti di prigione.
Sullo smog Formigoni mistifica ancora: lo smog è stato in calo purtroppo solo fino al 2007. Successivamente, l’impennata delle vendite di veicoli diesel ha fatto rialzare polveri sottili e altri temibili inquinanti come gli ossidi di azoto.
Sui blocchi Formigoni anche in questo caso sbaglia, sostenendo un centinaio di sindaci rinunciatari che non partecipano a un’iniziativa che invece sarebbe potuto essere utile. Solo fino a pochi anni fa Formigoni la pensava diversamente, affermando, in un’intervista al Corriere del 2002 che “il problema, con le polveri, è l’esposizione prolungata. Se per giorni e giorni dovessimo registrare superamenti delle soglie traffico vietato la domenica e, in situazioni particolarmente gravi, targhe alterne anche nei feriali”.
Giuseppe Civati e Carlo Monguzzi, Consiglieri regionali Pd