Data: 29 settembre 2009
Verdi: "Giù il muro della vergogna sul lago di Como ma paghi il sindaco che l’ha fatto non i cittadini che l’hanno subito.
Da , - 29 settembre 2009
Abbiamo subito detto che non serviva e che era uno spreco"
Comunicato stampa
Milano, 28 settembre 2009 – “Il muro in costruzione a Como in riva al lago deve essere abbattuto e sostituito con un’opera più compatibile, è un ecomostro che deturpa il paesaggio, ma non un euro deve essere sborsato dai cittadini. Paghi chi ha sbagliato, cioè il sindaco Bruni e l’assessore alle grandi opere”.
Lo dichiarano i Verdi Carlo Monguzzi, Consigliere regionale ed Elisabetta Patelli, portavoce dei Verdi di Como. “Era ora che anche il sindaco riconoscesse la bruttura e che si sia detto disponibile a modificare il progetto ma è inaccettabile che dopo aver autorizzato un lavoro, impegnando una cospicua fetta di soldi pubblici, ora ne chieda altri, siano essi comunali o regionali, per modificarlo. Noi fin dall’inizio abbiamo detto che l’opera non serviva e che sarebbe stata solo uno spreco di denaro”.
“E’ vergognosa – concludono i Verdi - la leggerezza con cui alcuni amministratori affrontano la gestione dei fondi pubblici e lavori di tale portata ed è incredibile Lega Nord che ora grida allo scandalo e protesta contro il muro dimenticandosi di essere al governo del capoluogo lariano: perché non si è data da fare prima che fosse realizzato a caro prezzo lo scempio?”.