Privatizzazione acqua: Piemonte fa ricorso contro il decreto Ronchi. E la Lombardia?
Da , - 21 dicembre 2009
Interrogazione di Civati e Monguzzi: “Formigoni difenda la buona legge lombarda”
Comunicato Stampa
Milano, 18 dicembre 2009 – Cosa aspetta Formigoni a seguire l’esempio di Regione Piemonte, che ieri ha annunciato ricorso alla Consulta contro la legge approvata dal centrodestra che apre le porte alla privatizzazione totale della gestione delle risorse idriche? La legge lombarda è frutto di un’intesa faticosamente raggiunta con i comitati di cittadini, sindaci e centrosinistra in Consiglio regionale e offre un ventaglio di possibilità che dà ampie garanzie sul prevalente controllo pubblico della gestione delle risorse idriche.Presenteremo un’interrogazione per sapere cosa stia aspettando Regione Lombardia ad attivarsi dopo la conversione in legge del Decreto Ronchi che apre le porte al totale affidamento ai privati oppure alla riduzione progressiva della presenza del pubblico nelle società che gestiscono le risorse idriche. La Regione Piemonte ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale l'art 15 della legge 166/2009. Il provvedimento e' stato adottato ieri dalla Giunta regionale su proposta della presidente Mercedes Bresso. Il Governo regionale piemontese ritiene che l'articolo 15 della legge 166 rappresenti sia una riduzione dei diritti fondamentali dei cittadini sia una prevaricazione rispetto al riconoscimento dei poteri assegnati alle Regioni in forza del Titolo V della Costituzione. Giuseppe Civati eCarlo Monguzzi, Consiglieri regionali PD