Data: 29 ottobre 2009
Monguzzi su caso Aletti:
Da , - 29 ottobre 2009
Comunicato stampa
“Intervenga l’assessore, episodio grave figlio della cultura fondamentalista di parte di Comunione e liberazione”.
Verdi e Democratici presentano interrogazione urgente
Milano, 28 ottobre 2009 – L’aggressione verbale del primario di ostetricia dell’Ospedale di Melzo Leandro Aletti, che ad alcune pazienti che avevano deciso di interrompere la gravidanza ha gridato “assassine”, è grave e intollerabile e purtroppo figlia di una cultura fondamentalista che alberga in parte di Comunione e liberazione, tra i cui adepti, come è noto, molti siedono in posti di vertice di Regione Lombardia e della sanità lombarda.
L’assessore Bresciani, anche se l’episodio risale a un anno fa, ha il dovere di prendere pubblicamente posizione chiedendo a chi opera nella sanità pubblica e privata comportamenti consoni al buon senso, al rispetto delle regole e delle persone, soprattutto di coloro che prendono decisioni non certo facili e indolori come può essere un’interruzione di gravidanza. Abbiamo a questo proposito presentato un’interrogazione urgente.
Carlo Monguzzi, Consigliere regionale
Verdi e Democratici