Da , - 3 dicembre 2009
A GENNAIO UN CONSIGLIO REGIONALE STRAORDINARIO SULL'AMIANTO PRESENTE IN LOMBARDIA
Dichiarazione del consigliere
I reati che potrebbero essere contestati sono quelli di disastro colposo, omicidio colposo, lesioni colpose gravi e omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro.
E' questo un primo passo importante per avere Verità e Giustizia in un territorio che ha pagato, paga e pagherà un prezzo altissimo all'amianto.
Lo scorso anno proprio alla Procura della Repubblica di Voghera avevo presentato un esposto assieme a Legambiente e a tanti cittadini di Broni e dei paesi dell'Oltrepò che sollevava la questione delle vittime dell'amianto dovute alla exFibronit; lavoratori ma anche loro famigliari e poi cittadini con l'unica colpa di lavorare o vivere vicino alla fabbrica di produzione di cemento amianto.
Oggi anche grazie all'operato della Magistratura la situazione a Broni è più chiara e diventano intollerabili i ritardi e le inerzie nel sostenere le persone malate perchè esposte all'amianto e per bonificare tutti i siti inquinati.
Con altri consiglieri abbiamo richiesto un Consiglio Regionale straordinario proprio sui problemi legati all'amianto nella nostra regione; sarà l'occasione per passare dagli annunci ai fatti concreti decidendo finanziamenti ai Comuni per il sostegno alle persone ammalate di mesotelioma e per le bonifiche dei siti inquinate dall'amianto .
Con molta probabilità il Consiglio Regionale sulla situazione amianto in Lombardia si terrà nel mese di gennaio 2010