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Data: 30 novembre 2009

Insoddisfatti dalle risposte di Cannatelli:

Da , - 30 novembre 2009

la relazione del direttore generale di Niguarda non basta a fugare i nostri dubbi sulla gestione dell’ospedale svelata dagli ispettori ministeriali

Comunicato stampa

Milano, 23 novembre 2009 – “Siamo insoddisfatti perché le spiegazioni del dottor Cannatelli non fugano i dubbi sulle irregolarità sollevate dagli ispettori del ministero dell’Economia sulla gestione dell’ospedale Niguarda e sul progetto di riqualificazione”.

Lo dichiara Carlo Monguzzi, Consigliere regionale Verdi e democratici, commentando l’incontro di oggi in Commissione regionale sanità con il direttore generale di Niguarda Pasquale Cannatelli, che ha sintetizzato le ragioni per le quali ritiene infondati tutti gli addebiti sollevati dagli ispettori ministeriali sulla gestione 2007 e 2008 dell’ospedale milanese.

 “Rimaniamo in attesa di leggere tutte le controdeduzioni, ma fin d’ora – spiega Monguzzi - non possiamo che ritenerci insoddisfatti. La relazione degli ispettori ministeriali (ritenuta illegittima da parte di Formigoni) ha svelato, tra l’altro, alcune indiscutibili verità: 1) tra la Regione, le aziende ospedaliere e gli enti pubblici del Servizio sanitario Lombardo, ad esempio gli Irccs, vi sono flussi di denaro che non trovano giustificazione né nella misura né nella motivazione 2) si sono create società che non hanno alcuna apparente utilità 3) è stata retribuita una consulenza che non trova giustificazione, quella al dottor Maurizio Mauri 4) vengono utilizzati fondi destinati alla spesa corrente per l’assistenza sanitaria per scopi e finalità diverse”.

“I consiglieri regionali – conclude Monguzzi - attendono ancora che vi sia chiarezza su queste modalità di gestione e su questi rapporti ma soprattutto su come sia possibile che queste società regionali abbiano piena libertà di retribuire professionisti e subappaltare compiti e lavori senza alcun possibilità di controllo”.