Da , - 16 dicembre 2009
Comunicato
Milano, 16 dicembre 2009 – Formigoni faccia un’ordinanza contingibile e urgente per abrogare l’articolo della legge sulla caccia, bocciato la settimana scorsa dalla Corte di giustizia europea che ne ha ordinato la sospensione, che consente il prelievo in deroga a quattro specie protette dalle direttive comunitarie (peppole, fringuelli, frosoni e pispole), prelievo che in Lombardia proseguirà fino al 31 dicembre.
Dopo la sentenza Formigoni non sta facendo nulla. Il provvedimento è invece chiaro e ordina alla Regione la sospensione. Nella sentenza del 10 dicembre la Corte sottolinea tra l’altro che “la prosecuzione della caccia alle quattro specie protette rischia di causare un danno grave e irreparabile al patrimonio faunistico”.
Noi comunque insieme a tutta l’opposizione abbiamo depositato un progetto di legge di un articolo che abroga la norma bocciata dalla Ue, che è possibile calendarizzare in un Consiglio regionale straordinario da tenersi la settimana prossima, prima di Natale. Se nulla sarà fatto i lombardi saranno purtroppo costretti a pagare multe salatissime in termini di denaro e di piccoli volatili protetti ingiustamente uccisi.
Carlo Monguzzi, Consigliere regionale