Da , - 17 dicembre 2009
Comunicato
Milano, 17 dicembre 2009 - Un odg che parte dalla considerazione che l’amianto in Lombardia costituisce un problema di salute pubblica e ambientale rilevante.
Le stime regionali sulla presenza di amianto, è ricordato nell’odg, attestano a circa 2,8 milioni i metri cubi di materiale inquinante presenti in Lombardia, di cui nel 2007 ne sono stati rimossi e smaltiti solo 150.000. Eppure la Lombardia ha assunto l’impegno di eliminare l’amianto in 10 anni, entro il 2016.
L’odg chiede al Presidente Formigoni e alla giunta regionale di intervenire presso il governo per sbloccare il Fondo Vittime dell’Amianto con l’emanazione del Regolamento previsto che permetterebbe di attivare 30 milioni di euro già stanziati, anche a favore delle vittime lombarde, e che questi fondi possano essere destinati non solo a chi ha lavorato a contatto con la sostanza ma anche a tutti i cittadini esposti all’amianto che ne sono rimaste vittime.
L’Odg chiede anche, tra l’altro, a Regione Lombardia di destinare in proprio o in cofinanziamento con lo Stato le risorse finanziare adeguate per le bonifiche dei siti inquinati che rimangono la vera priorità emergenziale, rispettando l’impegno di eliminare tutto l’amianto presente in Lombardia entro il 2016, a cominciare dal sito di interesse nazionale ex Fibronit a Broni (Pavia)