Data: 9 ottobre 2008
Sanità privata Giro di vite contro i furbi?
Da , - 9 ottobre 2008
Alla buon’ora, dopo che 35 strutture private sono state messe sotto inchiesta della magistratura, la Regione si accorge che forse bisogna cambiare qualcosa.
Milano, 9 ottobre 2008 - Dopo arresti di medici, ruberie di direttori, tunnel carpali e artoscopie al ginocchio a gogo, e dopo aver autorizzato più cardiochirurgie che l’intera Francia, forse qualcosa si muove.
L’Assessore Bresciani annuncia la messa a punto di un nuovo modello di accreditamento dinamico. Siamo ansiosi di sapere in dettaglio di cosa si tratta, ma speriamo che finalmente si tratti di una vera svolta e non ancora una volta di vino vecchio in otri nuovi.
In sostanza il criterio che verrà abbandonato è la completa libertà con cui il privato poteva decidere quali prestazioni erogare, mentre assumerebbe importanza la programmazione basata sulle proiezioni epidemiologiche.
Non possiamo che essere soddisfatti per questa dichiarazione che sembra andare verso quanto auspichiamo da anni : un servizio sanitario che abbia al centro effettivamente i bisogni dei cittadini e non sia un semplice mercato di prestazioni sanitarie più o meno redditizie.