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Data: 7 ottobre 2008

Guasto MM milanese

Da , - 7 ottobre 2008

Monguzzi: “Catania si scusi con la città invece di addossare le colpe sui lavoratori e investa sulla manutenzione”
Milano, 7 ottobre 2008 – “L’ad di Atm Elio Catania, ‘manager di stato’ in passato strapagato con i soldi dei contribuenti, farebbe bene a scusarsi con la città invece di addossare la colpa sui lavoratori. Inoltre farebbe bene a investire nella manutenzione, invece di continuare nel solco tracciato dalla vecchia Atm e dalle Ferrovie dello stato che lui prima dirigeva”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Carlo Monguzzi all’indomani del guasto alla Linea 2 che ha gettato la città e i cittadini nel caos più totale.
“La gestione Catania – continua Monguzzi –, che può contare su un ‘tesoretto’ di 400 milioni di euro lasciato dal precedente consiglio di amministrazione, non ha aumentato gli addetti alla manutenzione e in più continua con il blocco degli straordinari”.
“Anche il Comune di Milano deve fare la propria parte – dice ancora il consigliere –, a cominciare dal debito di circa 130 milioni che ci risulta non essere stato ancora pagato ad Atm”.
“Inoltre – conclude Monguzzi - da due anni il Comune di Milano non firma il contratto di servizio con l’azienda: si tratta di un atto indispensabile per permettere ad Atm di operare e investire nel potenziamento del servizio pubblico con continuità e tranquillità. Ciascuno faccia la propria parte senza scaricare la colpa sui lavoratori”.