Non prevalga il partito del non fare nulla: anche i commercianti respirano, facciano la propria parte
Grazie al cielo il Tar non ha creato problemi ora però per i Verdi sarà decisivo il test sul ticket di ingresso in centro per capire se Milano seguirà la strada imboccata da alcune città europee oppure se si risolverà tutto nel solito pasticcio all'italiana, anzi alla meneghina. Lo scopo principale del ticket è quello di disincentivare l'uso dell'auto privata. Durante e dopo il test sarà quindi essenziale contenere drasticamente le deroghe, vincolare i fondi raccolti al potenziamento immediato del trasporto pubblico e approntare una rete di controlli affidabile . Temiamo che i continui aggiustamenti e compromessi possano vanificare gli effetti positivi del provvedimento. E' chiaro che Forza Italia e An non lo vogliono, anche la Lega nicchia e ha già annunciato un referendum per affossarlo tra un anno. Quanto alle polemiche, anche i commercianti respirano, quindi devono fare la propria parte.
Grazie alla tenacia del sindaco Moratti e dell'assessore Croci, a cui diamo atto per l'impegno , la sperimentazione potrà essere avviata senza abbonamenti generalizzati e diffusi che avrebbero ammazzato il bambino nella culla.
Continuiamo a ribadire che per essere realmente efficace in termini di reperimento di risorse a favore del trasporto pubblico, di riduzione della congestione e, a regime, dell'inquinamento atmosferico, è necessario tariffare l'uso dell'auto in modo più incisivo e omogeneo, senza sconti e deroghe . A Stoccolma il ticket funziona 365 giorni l'anno e lo paga anche il re.