"Abbiamo bisogno di aria pulita, la nuova tangenziale non risolve i problemi di traffico". Con questo slogan Verdi e ambientalisti terranno un presidio, lunedì 5 novembre dalle ore 16.00, davanti al Pirellone. Mentre Di Pietro, Formigoni e Penati firmeranno l'accordo di programma sulla Tem (tangenziale esterna milanese), che prevede un'insostenibile e inutile colata di asfalto che non risolverà i problemi del traffico e congestione nell'est Milano, gli ambientalisti chiederanno alle istituzioni più risorse per la sistemazione delle strade, per potenziare il trasporto pubblico e quello ferroviario utilizzato dai pendolari.
A fronte di poche decine di milioni di euro che saranno spesi per le nuove metropolitane nell'area milanese, la nuova tangenziale esterna assorbirà più di 1500 milioni di euro .
E' ora di invertire una rotta che comporta la destinazione delle sole briciole al trasporto pulito e collettivo e ingenti finanziamenti, ancorché solo in parte provenienti dai privati, per le infrastrutture inutili che danneggiano il territorio senza risolvere peraltro i problemi di congestione dell'est Milano.
Al presidio saranno presenti, tra gli altri, il capogruppo dei Verdi in Regione Carlo MONGUZZI , l'assessore al Territorio della Provincia di Milano, Pietro MEZZI , il presidente provinciale milanese dei Verdi, Massimo MOLTENI .