La Regione (dal comunicato non si capisce se tutti i 9 milioni di cittadini, oppure il solo Formigoni, oppure qualche spirito allegro dell'agenzia di stampa) mi accusa di essere più a mio agio con gli alberi e l'aria che con i numeri; in realtà essendo titolare di una modestissima cattedra di matematica finanziaria ho una qualche dimestichezza con i bilanci. Anche per questo le nostre critiche agli annunci di Formigoni sono fondate. Abbiamo detto che è positiva la riduzione dell'addizionale Irpef per i redditi più bassi. È però deprecabile che i lombardi abbiamo dovuto pagare per anni i danni provocati ad esempio dai finanziamenti irrazionali dati alla sanità convenzionata privata (ricordiamo che in Lombardia sono sotto inchiesta della magistratura ben 25 cliniche private convenzionate).
È poi un fatto che nel bilancio di Regione Lombardia siano stati complessivamente appostati 400 milioni di euro per la nuova sede, scelta assolutamente non prioritaria, ancorché affascinante. A questi devono aggiungersi, e anche questo sta nel bilancio, 180 milioni di euro sborsati sempre dalla Regione, per l'acquisto del complesso di via Taramelli, in cui ancora per poco avranno sede parte degli uffici regionali. Formigoni ci dice che la nuova sede è autofinanziata con i risparmi conseguiti nei canoni d'affitto: certo risparmiando 3milioni all'anno ci vorranno più di 130 anni per autofinanziare la sede.