Formigoni non ha più scuse: intervenga sui diesel
Il ministero dei Trasporti ha approvato i criteri per l'omologazione dei Fap, i filtri anti particolato, da applicare su autobus e autoveicoli per ridurre le polveri fini. Grazie al lavoro del ministero dell'Ambiente, che ha dovuto esprimere il proprio parere sul decreto, sul mercato potranno essere introdotti solo apparecchi a più alta efficienza in termini di riduzione del particolato e di funzionalità nel tempo dei dispositivi.
Ora Formigoni non ha più scuse : attui ciò che ha sempre detto, cioè intervenga sui diesel non dotati di tali dispositivi e vari un piano di incentivi per promuoverne la diffusione.
I Fap non sono però la panacea di tutti i mali. Tali dispositivi sono infatti efficaci solo per quel che riguarda l'abbattimento delle polveri sottili (PM10), non lo sono per nulla invece per quel riguarda la riduzione degli altri inquinanti come gli ossidi di azoto, emessi in grandi quantità dai veicoli diesel.
Formigoni non cada quindi nell'errore di equiparare veicoli datati, come gli euro 1 o 2, a quelli più recenti solo perché dotati di Fap: servono una più incisiva politica di contenimento del traffico privato e più finanziamenti a favore del trasporto pubblico.